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<title>OLTRE IL TEMPO E LO SPAZIO</title>
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<subtitle>La &amp;quot;vita&amp;quot; non ha dimensioni ed è pur sempre reale</subtitle>
<updated>2012-03-21T15:27:07+01:00</updated>
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<title>Giovani e suicidi: mitomani, &quot;satanici&quot; o solo indifferenti?</title>
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<updated>2008-01-26T19:25:57+01:00</updated>
<published>2008-01-26T18:15:00+01:00</published>
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<summary>  Guardate i due link che vi riporto:         &amp;nbsp;...</summary>
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&lt;p align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot; face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;Guardate i due link che vi riporto:&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;ul&gt; &lt;li&gt; &lt;div align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot; face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200801articoli/29537girata.asp&quot;&gt;http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200801articoli/29537girata.asp&lt;/a&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt; &lt;/li&gt; &lt;li&gt; &lt;div align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.borsaitaliana.reuters.it/news/newsArticle.aspx?type=entertainmentNews&amp;amp;storyID=2008-01-26T115100Z_01_DIG641311_RTRIDST_0_OITLR-GALLES-SUICIDI-CHAT.XML&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot; face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;http://www.borsaitaliana.reuters.it/news/newsArticle.aspx?type=entertainmentNews&amp;amp;storyID=2008-01-26T115100Z_01_DIG641311_RTRIDST_0_OITLR-GALLES-SUICIDI-CHAT.XML&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt; &lt;/li&gt; &lt;/ul&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot; face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;Conoscersi in internet e scegliere di morire per “avvicinarsi”, magari anche senza essersi mai visti. Ragazzi per bene, silenziosi, incuriositi dalla vita in maniera accettabile. Sembrano innocui e anche molto intelligenti. Nel silenzio delle ore passate al computer, però, si consuma un equivoco tragico di cui non sono neanche consapevoli: nessuno si sta accorgendo che non hanno imparato a distinguere il vero dal falso, la realtà dalla finzione. Nessuno si è accorto che stanno crescendo con la convinzione che, sia pure per un profondo sentimento di affetto, l’istintivo e primordiale desiderio di avere vicino una persona desiderata, possa essere soddisfatto indistintamente da vivi, piuttosto che da morti.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot; face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;Nessuno si sente ancora pronto ad accettare l’idea che un ragazzo giovane possa sentirsi attratto dalla morte, non perché mitomane o adepto di sette sataniche e neanche per banale emulazione, ma semplicemente perché per lui non fa alcuna differenza: quel che è vivo e si tocca può essere vero o falso alla stessa maniera di quel che non si tocca e non si sente, ma che da qualche parte sta digitando lettere e frasi in una “chat room”.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot; face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;E così può capitare che una ragazzina, bella, intelligente, che ama la vita e i bambini fino a studiare da puericultrice, si tolga la vita in modo apparentemente inspiegabile, ma di certo con la massima indifferenza per il gesto che premeditava.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot; face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;Che significa? Come può essere accettato un gesto simile? Non è il fato, non è un caso, né il volere del Signore per chi è credente e cerca di aggrapparsi ad una interpretazione che rassereni in qualche modo. È solo quel che accade quando non si hanno gli strumenti per distinguere. È quel che accade quando non si dedica un po’ di tempo a rallentare i ritmi imposti dalla vita comune per cercar di capire che in natura, le persone hanno bisogno di tempo e di spazio per crescere, per comunicare e per vivere da “persone”. Torna il titolo di questo blog. Oltre il tempo e lo spazio.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot; face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;Quando ho scelto di chiamare così il mio blog l’ho fatto col chiaro intento di celebrare la danza romantica e surreale di qualunque cosa sia “vita”, nello scoprire la magia della sua stessa evoluzione che trascende quelli che appaiono come limiti, appunto il tempo e lo spazio. Limiti nella percezione, ma nella realtà compresa e maturata si rivelano come un gioco di splendida fantasia che alterna realtà e irrealtà, a seconda che si decida di valutare ogni cosa esclusivamente con le categorie del pensiero umano, anziché no&amp;nbsp;e non solo con quelle. Fino a scoprire che il concetto di “vita” non ha né un prima né un dopo, ma va “oltre” ancor prima di essere pensato e, nel qui e nell’adesso, si gioca una partita speciale col sogno di Chi ci rende capaci di capire che l’inesistenza logica di tempo e di spazio lascia il posto, una tantum, al misurabile, al numero, all’armonia di suoni e immagini, alla vastissima gamma di colori e di sfumature e di profumi e di ricordi; cose nascoste nella dialettica difficile, ma inevitabilmente accettabile, tra la storia e il futuro, nei rispettivi luoghi e spazi.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot; face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;“Oltre il tempo e lo spazio” significa scoprirsi destinatari del dono dell’opportunità di rendere ancor più magico il sogno, significa consapevolezza del fatto che la fantasia è un ingrediente, uno strumento indispensabile per accettare l’inevitabile esperienza con ciò che appare impossibile. Ma solo uno degli strumenti utili. Insieme alla poesia, alla musica, ai sentimenti, alle emozioni&amp;nbsp;e alla fede, tutto ancor prima che il puro e assoluto pensiero o le pure ed esteriori impressioni dei sensi.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot; face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;“Oltre il tempo e lo spazio” significa scoprirsi protagonisti su di un palcoscenico che appare multidimensionale solo fino a quando non si scopre di non avere alcuna dimensione veramente ben definibile e che di per sé sia del tutto esaustiva del senso del vero e del reale. Ed è &lt;span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;in quel preciso momento che si percepisce la prospettiva dell’“oltre”, nella consapevolezza che nulla di tutto ciò che sia accaduto, sia pure in una apparente dimensione onirica, resta perduto e fine a se stesso, ma va appunto oltre.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot; face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;Tutto funziona finché ci si consente la possibilità di rallentare i processi mentali, finché si fa si che le percezioni, le impressioni istantanee, le reazioni emotive, non vengano assolutizzate. Tutto funziona finché lo spazio, la distanza da coprire, superando se stessa come un ostacolo immediato, si fa occasione di riflessione, di attenzione ai particolari, alle idee nuove. Tutto funziona finché c'è &quot;rispetto&quot;, finché si rispetta il proprio limite non come invalidante, ma come opportunità per non perdere di vista le piccole cose, quelle in cui si nascondono le verità più grandi.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot; face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;Finché ci si prende cura di “ascoltare il tempo”, nello scorrere delle immagini, nello spostarci da un posto all’altro, finché ci si dà l’occasione di far sedimentare nei pensieri e nelle emozioni tutto quel che accade sulla superficie emotiva governata dagli organi di senso, allora quel che passa resta, s’imprime e si aggiunge al bagaglio delle esperienze ed allo spessore dell'essere persona che vive trascendendo il gioco puramente dialettico di tempo e di spazio. Finché si riesce a rendersi conto che ogni minuto, ogni centimetro è attraversato da mille esperienze condivisibili o quanto meno conoscibili, che non sono nostre finché non impariamo a conoscerle e a rendercene partecipi, finché si è capaci di non impossessarsi del tempo, ma di condividerlo con gli altri proprio perché non è solo nostro, allora si riesce a dare un senso vero alle nostre esperienze. Altrimenti resta solo la dialettica, solo il fuoco d’artificio, bello forse, ma vuoto dopo un attimo. Allora resta solo di prendere atto che il prima è uguale al dopo, cioè nulla, almeno sul piano logico. E simultaneamente sul piano emotivo, passato e presente, storia e futuro, vita e morte, non hanno differenza, laddove il nulla o il tutto, l'indistinto e l'inconsistente, il provvisorio, ciò che si svuota ancor prima di accogliere un contenuto, fornisce&amp;nbsp;l'unica carica di interesse o di attrazione possibile, perché per breve che sia, almeno è molto intenso: sicuramente più attraente dell'esempio che la storia e gli uomini di esperienza e di spessore, oggi sarebbero in grado di fornire.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot; face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;Si resta fermi alla superficie, cioè alla logica, alle sensazioni emotive (che ben altra cosa sono, rispetto alle emozioni), si perde il senso della distinzione,&amp;nbsp;per cui&amp;nbsp;vita e morte sono due esperienze esattamente uguali, anzi, ugualmente&amp;nbsp;prive di&amp;nbsp;un particolare senso profondo, ma cariche alla stessa maniera della stessa intensità attrattiva. E così cercar di entrare in contatto con una persona lontana è lo stesso che entrare in contatto con un morto, cercando la morte per trovare chi non si riesce a vedere e toccare in un dato momento, alla stessa maniera in cui si andrebbe in cerca di un telefonino per scambiare un sms. La vita ha la stessa distanza dalla morte che potrebbe avere quella che separa due persone che parlano al telefono.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
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<title>A Oregne riapre al culto l'antica chiesetta di San Tiziano</title>
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<updated>2008-01-13T18:49:18+01:00</updated>
<published>2008-01-13T17:50:00+01:00</published>
<summary>    U n piccolo paesino, quattro case ed una chiesetta. Piccola anche questa....</summary>
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&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot; face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;&lt;img name=&quot;media-189931&quot; src=&quot;http://oltreiltempoelospazio.myblog.it/media/02/02/06ac40bb201c2db5883229bf3bce4d89.jpg&quot; alt=&quot;05c1d189a115d9b8bbffa3c176da856e.jpg&quot; style=&quot;float: left; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0px; border-width: 0px&quot; id=&quot;media-189931&quot; /&gt;&lt;strong&gt;U&lt;/strong&gt;n piccolo paesino, quattro case ed una chiesetta. Piccola anche questa. Ma chiusa,&lt;img name=&quot;media-189935&quot; src=&quot;http://oltreiltempoelospazio.myblog.it/media/01/01/a3fffba4f663cbf04719e53153ae2d19.jpg&quot; alt=&quot;3dcba19d559740809491e65b5ad64300.jpg&quot; style=&quot;float: right; margin: 0.2em 0px 1.4em 0.7em; border-width: 0px&quot; id=&quot;media-189935&quot; /&gt; anche se ancora per poco. Sembra disegnata dai bambini, per quant’è essenziale nelle linee e negli addobbi, almeno esteriormente, forse anche a causa del tempo passato. Il fatto che sia chiusa, per chi come me arriva da lontano e a poco a poco impara a conoscere questa gente, suona come una nota stonata in un panorama rustico, montanaro e ricco di cose “povere”, essenziali e preziosissime.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot; face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;&lt;img name=&quot;media-189994&quot; src=&quot;http://oltreiltempoelospazio.myblog.it/media/00/01/51e43af06b8ec45e27c4cafc9fc6e22a.jpg&quot; alt=&quot;dc88f465cc9a5fcb1fe54cbd4bf0a0bb.jpg&quot; style=&quot;float: left; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0px; border-width: 0px&quot; id=&quot;media-189994&quot; /&gt;La chiesetta&amp;nbsp;di questo paese&amp;nbsp;è un punto di riferimento e lo dimostra indirettamente anche il fatto che è letteralmente a ridosso delle poche abitazioni; peccato che sia chiusa! Ma poi scopro che c’è un comitato di paese (praticamente tutto il paesino insieme), che da anni sta faticando a dedicare ogni ora, ogni minuto di tempo libero, a restaurare quella che è, effettivamente, il cuore, il centro vivo di Oregne. All'interno sono stati recuperati pochi affreschi, risalenti al 1600 e addirittura al 1400, con un'insolita e rarissima &quot;ultima cena&quot; raffigurata sulla parete destra e parte della parete d'ingresso. Inserita all'interno del percorso culturale &quot;La pittura del '500, dal Piave all'Agordino&quot;, la chiesa di San Tiziano &lt;img name=&quot;media-190009&quot; src=&quot;http://oltreiltempoelospazio.myblog.it/media/02/01/dbe926f184e20e4f945fec841f4ab955.jpg&quot; alt=&quot;b65744865cd434da5191b17407a14942.jpg&quot; style=&quot;float: right; margin: 0.2em 0px 1.4em 0.7em; border-width: 0px&quot; id=&quot;media-190009&quot; /&gt;conserva opere di Pietro De Marascalchi, come indica anche l'insegna.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot; face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;Sospirolo è un comune vasto, ma di poche anime,&lt;/font&gt; &lt;span style=&quot;font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman','serif'&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.provincia.belluno.it/nqcontent.cfm?a_id=1212&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#800000&quot;&gt;&lt;strong&gt;quasi 66 chilometri quadrati per appena 3200 abitanti&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot; face=&quot;times new roman,times&quot;&gt;Oregne ne è una “frazione”, che già nell’aspetto reca i segni di una storia molto lontana. Apparentemente ha ben poco di realmente attraente, però a suo modo si ciba di questi piccoli momenti e di gesti quasi rituali, che quotidianamente segnano la sintesi e l'attualizzazione faticosa di una cultura antica e profonda.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot; face=&quot;times new roman,times&quot;&gt;L’inaugurazione della sua piccola chiesa è avvenuta proprio oggi, secondo la tradizione, con la benedizione del vescovo e la partecipazione di tutti. Fra pochi giorni sarà restituita concretamente al culto e alla vitalità forte, ma poco appariscente della gente di questo piccolo paese.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
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<title>Ecco  la neve, finalmente!</title>
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<updated>2008-01-04T14:43:30+01:00</updated>
<published>2008-01-04T13:35:00+01:00</published>
<summary>  Finalmente è arrivata!      Ecco come si risveglia Oregne, con i primi...</summary>
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&lt;p align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font size=&quot;4&quot; face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;Finalmente è arrivata!&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font size=&quot;4&quot; face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;&lt;img name=&quot;media-182338&quot; src=&quot;http://oltreiltempoelospazio.myblog.it/media/00/00/18cddab8383426480fe614041484c9d7.jpg&quot; alt=&quot;049c5b6c08e617800693500ffdeabd01.jpg&quot; style=&quot;float: left; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0px; border-width: 0px&quot; id=&quot;media-182338&quot; /&gt;Ecco come si risveglia Oregne, con i primi giorni di questo nuovo anno. Finalmente è arrivata la neve, dopo una pausa dello scorso inverno in cui sembrava davvero preoccupante il presumibile cambiamento climatico. C’è a chi piace e a chi no, certo &lt;img name=&quot;media-182342&quot; src=&quot;http://oltreiltempoelospazio.myblog.it/media/00/00/6159e740b0451ceafc29c3e46aca44ee.jpg&quot; alt=&quot;4c7d3831ac30fa3b2535ffa8378c20fc.jpg&quot; style=&quot;float: right; margin: 0.2em 0px 1.4em 0.7em; border-width: 0px&quot; id=&quot;media-182342&quot; /&gt;crea un po’ di disagi, però è sempre un bello spettacolo. Oregne è il paesino dove abita Elisa, di cui Vi ho accennato la volta scorsa. Adesso provo a farvi vedere casa sua, in versione invernale, imbiancata di fresco:&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font size=&quot;4&quot; face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;&lt;img name=&quot;media-182346&quot; src=&quot;http://oltreiltempoelospazio.myblog.it/media/01/00/c353d02a53a07bcdb7ffc0bf2aee5ab7.jpg&quot; alt=&quot;fa0f08c252ad59597dec90cbfdb647b4.jpg&quot; style=&quot;float: left; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0px; border-width: 0px&quot; id=&quot;media-182346&quot; /&gt;sono le due finestre in alto, proprio sotto il tetto, che Ve ne pare? Magari adesso Vi racconto qualcosina di più di lei, anche se spazio e tempo non sono mai abbastanza.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font size=&quot;4&quot; face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;Dopo averla portata a Napoli lo scorso mese di Novembre, con&lt;img name=&quot;media-182355&quot; src=&quot;http://oltreiltempoelospazio.myblog.it/media/01/01/e7c419761b8f7d01670ccb313be53591.jpg&quot; alt=&quot;1b1e993ceeaaa4b821d32b39b86da25b.jpg&quot; style=&quot;float: right; margin: 0.2em 0px 1.4em 0.7em; border-width: 0px&quot; id=&quot;media-182355&quot; /&gt; quest’anno se il Signore ci aiuta, vedremo di dare forma e contenuto definitivo al nostro rapporto. E così adesso Vi faccio vedere anche quale sarà l’ambientazione in cui si svolgeranno le nostre prossime avventure. Io abito ancora a Sedico, come Voi sapete bene, ma presto o tardi (meglio presto), la sua casetta &lt;img name=&quot;media-182387&quot; src=&quot;http://oltreiltempoelospazio.myblog.it/media/00/01/f30d7026e69255cfb4b843f1297bf0e2.jpg&quot; alt=&quot;c7551b3e91d74cb8e38c23831e13ced0.jpg&quot; style=&quot;float: left; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0px; border-width: 0px&quot; id=&quot;media-182387&quot; /&gt;di Oregne sarà il nostro nido. Per chi conosce la zona, Oregne è una frazione del comune di Sospirolo, sulla strada che va al Mas, rientrante di poche centinaia di metri. Posto tranquillo, ma poco vissuto, si a da me, sia da Elisa, sia anche da Daniele, visto che i nostri interessi sono comunque concentrati su Sedico: negli Scout loro due, uno lupetto e l’altra capo-scuot per i ragazzini più grandi, io nella Protezione Civile e con gli Alpini, insomma alla fine Sedico resta il nostro centro vitale. Forse questa sarà una delle ultime volte che scriverò io soltanto, da questo spazio così “soltanto” mio. Come ho accennato già, è possibile che prossimamente saremo almeno in tre: Daniele, Elisa ed io. Gatti esclusi, solo perché non sanno scrivere, ma di loro parleremo di sicuro, specialmente a quelli di Voi, che come noi li amano tanto. Intanto una rapidissima presentazione:&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font size=&quot;4&quot; face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;Cherry,&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;div style=&quot;text-align: center&quot;&gt;&lt;font size=&quot;4&quot; face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;&lt;img name=&quot;media-182390&quot; src=&quot;http://oltreiltempoelospazio.myblog.it/media/00/00/0d784a345da20700cc8b2c0ed784f6d2.jpg&quot; alt=&quot;5814e58616032a8cfe531189bdf9a90b.jpg&quot; style=&quot;margin: 0.7em 0px; border-width: 0px&quot; id=&quot;media-182390&quot; /&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;font size=&quot;4&quot; face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;Calimero,&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;div style=&quot;text-align: center&quot;&gt;&lt;font size=&quot;4&quot; face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;&lt;img name=&quot;media-182392&quot; src=&quot;http://oltreiltempoelospazio.myblog.it/media/00/02/fae6e8dccf38a214365f5d38d2dfe053.jpg&quot; alt=&quot;c98737926e5a8c004ca636444e983607.jpg&quot; style=&quot;margin: 0.7em 0px; border-width: 0px&quot; id=&quot;media-182392&quot; /&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font size=&quot;4&quot; face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;Jimmy,&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;div style=&quot;text-align: center&quot;&gt;&lt;font size=&quot;4&quot; face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;&lt;img name=&quot;media-182393&quot; src=&quot;http://oltreiltempoelospazio.myblog.it/media/01/00/86cef08e4d0d2a3177aa22d831e05625.jpg&quot; alt=&quot;0b68836e4dd607c4f7a782267f25ccd0.jpg&quot; style=&quot;margin: 0.7em 0px; border-width: 0px&quot; id=&quot;media-182393&quot; /&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font size=&quot;4&quot; face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;Scarpa,&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;div style=&quot;text-align: center&quot;&gt;&lt;font size=&quot;4&quot; face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;&lt;img name=&quot;media-182401&quot; src=&quot;http://oltreiltempoelospazio.myblog.it/media/00/01/ead96f15d4081cd1b6de6df42af1ac68.jpg&quot; alt=&quot;38bfd8b93e5b6d18fa712dc217a42417.jpg&quot; style=&quot;margin: 0.7em 0px; border-width: 0px&quot; id=&quot;media-182401&quot; /&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font size=&quot;4&quot; face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;Enrico,&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;div style=&quot;text-align: center&quot;&gt;&lt;font size=&quot;4&quot; face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://oltreiltempoelospazio.myblog.it/media/00/00/95e4faed492c719340543205f44486aa.jpg&quot; alt=&quot;da1d6b84a711ed204a1184653c0ade4b.jpg&quot; style=&quot;margin: 0.7em 0px; border-width: 0px&quot; id=&quot;media-182409&quot; name=&quot;media-182409&quot; /&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font size=&quot;4&quot; face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;Foppy&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;div style=&quot;text-align: center&quot;&gt;&lt;font size=&quot;4&quot; face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://oltreiltempoelospazio.myblog.it/media/02/02/f2d905ef7e4bcb2a22cf76ba5e4e8e79.jpg&quot; alt=&quot;9432ab7deb9ca600d62587c2795747d4.jpg&quot; style=&quot;margin: 0.7em 0px; border-width: 0px&quot; id=&quot;media-182414&quot; name=&quot;media-182414&quot; /&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font size=&quot;4&quot; face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;e Medea,&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;div style=&quot;text-align: center&quot;&gt;&lt;font size=&quot;4&quot; face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://oltreiltempoelospazio.myblog.it/media/00/00/8c4fd1852a92a8e42409044649d7bfe6.jpg&quot; alt=&quot;d165a8ca4cafe2c236e68e24422a1327.jpg&quot; style=&quot;margin: 0.7em 0px; border-width: 0px&quot; id=&quot;media-182418&quot; name=&quot;media-182418&quot; /&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font size=&quot;4&quot; face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;che qui è col fratellino Blitz (il più piccolo per dimensioni) che purtroppo è morto piccolissimo.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
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<title>TANTISSIMI AUGURI A TUTTI!!!</title>
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<updated>2007-12-31T20:08:43+01:00</updated>
<published>2007-12-31T20:08:43+01:00</published>
<summary>   Dopo il Natale che spero abbiate trascorso tutti in modo felice e sereno,...</summary>
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&lt;p align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot; face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;&lt;font size=&quot;4&quot;&gt;Dopo il Natale che spero abbiate trascorso tutti in modo felice e sereno, gli auguri per il nuovo anno sembrerebbero scontati, magari lo sono, ma li faccio comunque molto volentieri. Personalmente lascio un anno di grossi cambiamenti, personali, professionali e soprattutto affettivi, per iniziarne uno ancora più ricco. Il lavoro ormai spero si sia stabilizzato, comprese le attività annesse e connese tra associazioni varie di volontariato e la Protezione Civile. In più le novità portano il nome di Elisa,&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;div style=&quot;text-align: center&quot;&gt; &lt;div style=&quot;text-align: center&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot; face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;&lt;font size=&quot;4&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://oltreiltempoelospazio.myblog.it/media/01/01/448159464d837a56f90da5a7356ab23a.jpg&quot; alt=&quot;d0323ac5c3513c956af1aeba84ac6ee6.jpg&quot; style=&quot;margin: 0.7em 0px; border-width: 0px&quot; id=&quot;media-180091&quot; name=&quot;media-180091&quot; /&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt; &lt;/div&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot; face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;&lt;font size=&quot;4&quot;&gt;di Daniele (suo figlio di 8 anni)&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;div style=&quot;text-align: center&quot;&gt; &lt;div style=&quot;text-align: center&quot;&gt; &lt;div style=&quot;text-align: center&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot; face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;&lt;font size=&quot;4&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://oltreiltempoelospazio.myblog.it/media/00/01/92d551cffc83c66f6c77a30711371f0c.jpg&quot; alt=&quot;f0ee7890c39c568285512a66c471e379.jpg&quot; style=&quot;margin: 0.7em 0px; border-width: 0px&quot; id=&quot;media-180096&quot; name=&quot;media-180096&quot; /&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt; &lt;/div&gt; &lt;/div&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot; face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;&lt;font size=&quot;4&quot;&gt;e di sette piccoli gatti (Scherry, Jimmi, Calimero, Scarpa, Enrico, Foppy e Medea) che, speriamo, formeranno con me tutta un’unica famiglia. Non so se sarà il 2008 l’anno della svolta, anche se le premesse ci sono proprio tutte e c’è solo da incrociare le dita. Ad ogni modo è molto probabile che con l’anno nuovo nascerà uno strumento nuovo: è possibile che questo blog, che già di suo è affetto da una congenita discontinuità, lascerà il posto ad una specie di sito completo, tutto nuovo, che avrà per protagonisti tutti noi, gatti inclusi. Naturalmente questo vorrà dire che pubblicheremo le foto di tutti, nessuno escluso. Sperando di iniziare un anno ricco di nuove avventure da vivere tutti insieme e da condividere solo con chi gradirà esserci vicino, lascio a tutti i miei più calorosi auguri e Vi aspetto tutti con l’anno nuovo. Tantissimi auguri a tutti.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
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<title>Belluno: disagio sociale e responsabilità istituzionali</title>
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<updated>2007-10-29T17:59:34+01:00</updated>
<published>2007-10-28T20:30:00+01:00</published>
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<summary>   Bambini mandati a scuola malvestiti. I fratelli più grandi, se lavorano,...</summary>
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&lt;p style=&quot;margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 14pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#000080&quot;&gt;Bambini mandati a scuola malvestiti. I fratelli più grandi, se lavorano, “devono” più della metà della paga al papà che gestisce la cassa comune; se fosse per educarli alla corretta gestione del denaro, niente da dire, ma le intenzioni sono spesso ben diverse. Chi protesta prende botte, pure pesanti, fino a sanguinare. In certe famiglie ai &lt;u&gt;bambini&lt;/u&gt; non occorrono lezioni di educazione sessuale, bastano il papà e la mamma a dar lezione, direttamente con l’esempio pratico, senza curarsi minimamente del rischio di essere osservati. È quello che accade in qualche famiglia che vive negli appartamenti dell’Azienda Territoriale Edilizia Residenziale della provincia di Belluno. Vivere in quegli appartamenti dovrebbe essere significativo di un tenore di vita non proprio elevato, non è certo normale assistere a gestioni di cassa comune che vedono bimbi scalzi e con vestiti di una o due taglie più piccoli d’inverno da una parte e TV al plasma in salotto e antenna parabolica dall’altra. Ma le istituzioni locali come rispondono? Sanno? Certo che sanno. Sanno delle botte che prendono i piccoli, sanno dell’evasione scolastica provocata dai genitori, che preferiscono avviare i piccoli al lavoro (&lt;em&gt;&lt;font color=&quot;#000080&quot;&gt;cosicché diventano occasione di guadagno, un po' come quando si invocava la &quot;Provvidenza&quot; nel dopoguerra, per spiegare in qualche modo le intemperanze di certe famiglie già ridotte alla fame; però almeno la fame era un comprensibile movente e il lavoro era dignitosamente svolto e di vizi non se ne parlave neanche&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;). Sanno le istituzioni. E tacciono, finché certe situazioni non diventano drammatiche. Ma data la totale impreparazione e l’assoluta assenza di voglia di lavorare, rispondono col buonismo più ipocrita e irresponsabile. E stiamo parlando di esponenti chiave delle cosiddette istituzioni locali. L’Assessore ai Servizi Sociali? In qualche comune è niente di meno che il vicesindaco, mica poco? Però invita alla concordia, al saper convivere con pazienza e sopportazione e, al massimo, mette a completa disposizione le proprie ore preziose di “lavoro”, per chi ha voglia di “parlare un po’ ”, così, giusto per sfogarsi. Tutto questo avviene in un Paese civile, dove chi ha dei diritti ha pure chi ne garantisce il rispetto…sulla carta. Però le persone che hanno l’autorità per imporre il rispetto di quei diritti o non sanno fare il loro mestiere e nessuno si permette di rimuoverle pur avendone la responsabilità, oppure non ne hanno voglia, percependo immancabilmente stipendi pagati con le tasse dei cittadini, senza alcun titolo effettivo per intascarli (leggasi alla voce &quot;furto&quot;).&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
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<title>La professione di fede di Giuliano Amato (?)</title>
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<updated>2007-10-26T19:18:42+02:00</updated>
<published>2007-10-26T19:10:00+02:00</published>
<category term="Curiosità" scheme="http://www.blogspirit.com/ns/types#category" />
<summary>  Ha scelto un momento effettivamente singolare, il ministro degli Interni...</summary>
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&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font size=&quot;4&quot; face=&quot;times new roman,times&quot;&gt;Ha scelto un momento effettivamente singolare, il ministro degli Interni Giuliano Amato, per annunciare pubblicamente di essere di fede islamica. Se è questo quello che dobbiamo capire dalle sue affermazioni.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font size=&quot;4&quot; face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;Il fatto: in commercio ci sarebbero dei copri-water molto originali, che recherebbero citazioni tratte dal Corano, scelta di dubbio gusto, su questo niente da eccepire. E questi copri-water suscitano, naturalmente, l'indignazione della comunità Islamica che, a giusta ragione, protesta appena ne ha l'occasione. Cito da ADN Kronos:&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.adnkronos.com/IGN/Cronaca/?id=1.0.1478385831&quot;&gt;&lt;font size=&quot;4&quot; face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#FF0000&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold&quot; id=&quot;U101478385831hvE&quot; class=&quot;span&quot;&gt;L'Imam della moschea di Latina, Sheikh Yusuf&lt;/span&gt;, ha protestato con forza di fronte alla grande moschea di Roma in occasione della visita di oggi del &lt;span style=&quot;font-weight: bold&quot; id=&quot;U101478385831ODC&quot; class=&quot;span&quot;&gt;ministro degli Interni, Giuliano Amato&lt;/span&gt;. L'Imam della citta' laziale ha infatti denunciato che nella sua provincia sarebbe in atto una campagna di profanazione del Corano. ''Si vendono nei negozi della zona &lt;span style=&quot;font-weight: bold&quot; id=&quot;U1014783858313uC&quot; class=&quot;span&quot;&gt;copriwater con sopra scritti i versetti del Corano&lt;/span&gt; - spiega -. Si tratta di un'offesa nei confronti della nostra religione verso la quale dobbiamo reagire''.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font size=&quot;4&quot; face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;&lt;br /&gt; Solidarizzo anch'io sia con l'Imam, sia con la comunità che rappresenta. E solidarizza anche Amato. Cito ancora, sempre da ADN Kronos:&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.adnkronos.com/IGN/Cronaca/?id=1.0.1478385831&quot;&gt;&lt;font size=&quot;4&quot; color=&quot;#FF0000&quot; face=&quot;times new roman,times&quot;&gt;&amp;nbsp;''Voglio dire agli amici di Latina, per una brutta vicenda che li riguarda, che siamo stati informati e &lt;span style=&quot;font-weight: bold&quot; id=&quot;U101478385831hkH&quot; class=&quot;span&quot;&gt;stiamo provvedendo a intervenire&lt;/span&gt; - ha affermato - perche' questo e' un &lt;span style=&quot;font-weight: bold&quot; id=&quot;U101478385831k6C&quot; class=&quot;span&quot;&gt;episodio che offende gli islamici e quindi offende anche me&lt;/span&gt;''&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font size=&quot;4&quot; face=&quot;times new roman,times&quot;&gt;Ma non avrà voluto forse dire di esprimere la propria solidarietà, ritenendo l'offesa recata attraverso il gesto dei copri-water, un'offesa generica alla libertà di religione e dunque anche alla sua stessa libertà di esprimere il proprio credo personale? Oppure il nostro ministro degli Interni ha voluto pubblicamente dire di abbracciare la fede Islamica, semmai aggiungendo, fra le righe, che il governo Italiano simpatizza ufficialmente per l'Islam?&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
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<title>CVD: omaggio a Pavarotti puramente strumentale</title>
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<updated>2007-09-10T12:12:16+02:00</updated>
<published>2007-09-10T10:50:00+02:00</published>
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<summary>  Come sospettato, la &quot;Notte Bianca&quot; di cui si legge soddisfazione da tutte...</summary>
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&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font size=&quot;4&quot; color=&quot;#000080&quot; face=&quot;arial,helvetica,sans-serif&quot;&gt;Come sospettato, la &quot;Notte Bianca&quot; di cui si legge soddisfazione da tutte le parti su tutti i giornali, pur confermandosi un evento di proporzioni enormi per affluenza, organizzazione&amp;nbsp;e partecipazione, non ha mancato di far registrare una stonatura secca e irreparabile. Strumentalizzazione o quanto meno parole inutili, di sicuro una figuraccia annunciata e inevitabile, da parte del sindaco di Roma Walter Veltroni, a proposito della &lt;a href=&quot;http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/2006/rep_nazionale_n_2496638.html?ref=hpsbdx1&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#FF0000&quot;&gt;serata dedicata a Pavarotti&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;. Non che ci si facessero illusioni al riguardo, ma è per lo meno di cattivo gusto annunciare un omaggio alla scomparsa del Tenore d'Italia, lasciando &lt;a href=&quot;http://www.momentosera.com/articolo.php?id=4254&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#FF0000&quot;&gt;aperti tutti i negozi&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;, nella notte che registra incassi da record e che non avrebbe potuto essere certo&amp;nbsp;fermata. Ovvio che sarebbe stato impensabile tener le serrande chiuse, ma il Primo Cittadino della Capitale poteva almeno risparmiarsi la battuta e riservarsi di ricordare Big Luciano nel corso della manifestazione, sospendendola simbolicamente per un minuto, guadagnando in fair play quello che ha invece perso, scadendo in stile e buon gusto.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
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